COL DI LUNA




Mercoledì 13/08/09 da solo




Tempo salita :
Percorso intero :
Dislivello salita :
Impegno :
Carta 1/25.000 :
ore 1,30
ore 3,40
m. 150 con la seggiovia, m. 800 a piedi
T-E
Tabacco foglio 22


L’articolato sottogruppo della Croda Granda, protende un ulteriore costolone a est che arriva ad innalzare la stessa Forcella Aurine. La sovrasta prima, con un’ultima spinta verso l’alto il Col di Luna. Come spesso succede in Dolomiti, questi spalti isolati sopra le valli si rivelano mete ambite per il panorama che regalano, anche se non raggiungono quote elevatissime. Uno spunto per coloro che arrivano con la seggiovia (perché no?) al Rifugio Scarpa-Gurekian e si disperdono poi con la famiglia sulle gobbe prative adiacenti. Un invito ad allungare quello che chiamiamo senza offesa l’elastico, una camminata con un inizio e una fine. Puntiamo il Passo di Luna con poca fatica e certo non saremo soli se in alta stagione. Guadagniamo quell’insignificante cocuzzolo, così come appariva dal Rifugio stesso, ma che dovremo presto riconsiderare per quello che può farci vedere. Scendiamo infine a valle, tranquillamente, consci di aver riempito al meglio la giornata e considerando nei nostri pensieri altre simili proposte

Percorso:con la seggiovia di Frassené (la stazione a valle è in prossimità della chiesa) in venti minuti superiamo il dislivello in capo al Coston d’Agaréi. Poco più in alto ancora il Rifugio Scarpa-Gurekian (m 1735) e vicina la Malga Losch (m 1720), con le bestie al pascolo. Sono prati seducenti che invitano alla passeggiata, all’esplorazione delle varie alture vicine, sotto le poderose quinte delle Pale di S.Martino. I più forse ignorano il nome delle singole cime, ma lo stesso v’innalzano lo sguardo. Ai piedi del vicino collinotto, una segnaletica avvia la maggior parte degli itinerari nella stessa direzione. Per il Col di Luna però ci abbassiamo a sinistra collegandoci presto con quello più marcato che arriva dal Rifugio: il 773. Avviciniamo la montagna ed entriamo all’ombra del bosco. Il sentiero è gradevole e in alta stagione è frequente incrociare escursionisti che procedono in senso opposto. Una deviazione per Malga Luna e la seguente discesa a Frassené lungo la Val Domadore, la teniamo buona per il ritorno a valle (fino a qui ore 0,40). Ora il bosco si apre, passiamo una doppia radura con una fontana graditissima e una panca, più avanti ci sorprende una gran croce posizionata a fianco del sentiero. Aggiriamo un dosso a salire e con un lungo traverso affianchiamo il Coston di Luna tagliandone gli erbosi pendii settentrionali, fino a guadagnare l’omonimo Passo (m 1718, ore 1,00. Segnaletica). A sinistra, la traccia porta a rimontare tutta la dorsale senza problemi e si aprono gli orizzonti. Superato un piccolo cocuzzolo da destra, caliamo l’opposta depressione risalendo l’immediato e decisivo rialzo con la croce metallica del Col di Luna (m 1747, ore 1,30). Vicino ma coperto dai pini, un cippo in memoria di Cesare Battisti.

Percorso: da Frassené (9 km da Agordo) con la seggiovia in 20 minuti al Rifugio Scarpa-Gurekian.A piedi con il sentiero 771 in ore 1,45. Dislivello m 650 circa (che si può abbassare salendo con la macchina la stradina che porta alle case alte del paese e si parcheggia in prossimità del cartello d’inizio via. Dal Rifugio Scarpa-Gurekian alla cima del Col di Luna ore 1,30 col sentiero 773. Dislivello m 150 circa.

Ritorno:Fra le varie possibilità di discesa consigliamo la distensiva, anche se non proprio breve, Val Domadore. Ricalpestiamo le nostre orme dunque, al Passo di Luna e ancora indietro fino alla deviazione a destra per Malga Luna, sentiero 772 (ore 0,40 dalla cima). Subito uno slargo tra gli alberi, prati ormai invasi dalle ortiche lamentano che non è più conveniente il taglio dell’erba in queste alture. Qui troviamo la Malga Luna e si riconoscono i resti delle stalle. Scendiamo dentro il bosco fino ad affiancare le acque di un torrente. Più in basso, nei pressi di una panca in legno, il sentiero diventa strada sterrata ed attraversa una bella radura con un fienile ristrutturato (località Mason de Pianeze, m 1300). Passiamo altre belle ristrutturazioni private, un tempo fienili ora seconda casa per i loro fortunati proprietari. Attraversato un ponticello, proseguiamo su strada asfaltata alla sinistra del corso d’acqua. Sfiliamo le prime case, camminiamo sotto la seggiovia e concludiamo al paese di Frassené (ore 2,10 dalla cima).